Cos'è stato deliberato
Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 35 del 29 giugno 2026, il Comune di Calabritto ha adottato, ai sensi della L.R. n. 16/2004 e s.m.i. e del Regolamento di attuazione per il governo del territorio n. 5 del 04.08.2011 (come modificato dal Regolamento regionale 13.09.2019, n. 7), il Piano Urbanistico Comunale (PUC), comprensivo di:
- Rapporto Ambientale
- Sintesi non tecnica
- Valutazione di Incidenza
- Studi specialistici correlati
Il Piano è stato redatto dal Prof. Francesco Righini e dal Pianif. Terr. Raffaele Cridelli, incaricati con Determina R.G. n. 112 del 30/09/2008, e acquisito agli atti comunali al protocollo n. 3087 del 22 giugno 2026.
Cosa cambia da subito: le misure di salvaguardia
Con la pubblicazione del PUC sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC), sul sito web istituzionale e all'Albo pretorio, entrano in vigore le misure di salvaguardia previste dall'art. 10 della L.R. n. 16/2004.
In sintesi, questo significa che:
- per un periodo massimo di 12 mesi, gli uffici comunali sospendono le istanze edilizie in contrasto con il nuovo strumento urbanistico;
- fino all'approvazione definitiva del PUC, resta comunque pienamente efficace anche il Programma di Fabbricazione vigente: i due strumenti urbanistici coesistono, e in caso di contrasto tra le due normative si applica quella più restrittiva;
- sono fatti salvi gli interventi edilizi previsti dalla L.R. 28.12.2009, n. 19 (come modificata e integrata dalla L.R. 05.01.2011, n. 1), fino alla scadenza stabilita dalla stessa legge e successive proroghe.
Gli elaborati costituenti il PUC (elenco completo: analisi territoriale, classificazione degli ambiti, componente geologica, studio agronomico, piano di zonizzazione acustica, norme tecniche di attuazione, ecc.) sono depositati, in formato digitale, presso:
- Ufficio Tecnico Comunale
- Segreteria Comunale
La consultazione è possibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, per un periodo di 60 giorni consecutivi dalla pubblicazione sul BURC.
Oppure è possibile consultare la sezione allegati nella pagina corrente.
Come presentare un'osservazione
Chiunque — cittadini, soggetti pubblici o privati, anche costituiti in associazioni o comitati — può presentare osservazioni contenenti modifiche o integrazioni alla proposta di Piano, entro 60 giorni dalla pubblicazione, ai sensi del comma 3 dell'art. 7 del Regolamento regionale.
Modalità di presentazione:
- l'osservazione va prodotta in duplice copia, di cui una in bollo nella misura di legge vigente;
- è preferibile utilizzare il modello "Osservazioni al PUC" predisposto dal Comune (disponibile sul sito istituzionale);
Cosa deve contenere l'osservazione, in base al modello predisposto dall'Amministrazione:
- i dati di chi presenta l'osservazione e, se pertinente, i riferimenti catastali dell'area/immobile interessato (foglio, particella);
- la descrizione puntuale della previsione del PUC che si intende contestare o modificare (tavole, articoli delle Norme Tecniche di Attuazione, elaborati interessati);
- le motivazioni: urbanistiche, tecniche, giuridiche e/o di interesse pubblico;
- la richiesta specifica (accoglimento dell'osservazione, modifica degli elaborati, ecc.);
- gli eventuali allegati (estratto catastale, estratto delle tavole del PUC, relazione tecnica, documentazione fotografica, planimetrie, copia del documento d'identità).
Osservazione al Piano Urbanistico Comunale (PUC) adottato
Cosa succede dopo
Le osservazioni pervenute nei termini saranno annotate in un apposito registro istituito dal Responsabile del procedimento. La Giunta Comunale, entro 60 giorni dalla pubblicazione del Piano e a pena di decadenza, valuterà e recepirà le osservazioni presentate, prima dell'approvazione definitiva del PUC.
Riferimenti normativi principali
- L. 17.08.1942, n. 1150 e s.m.i.
- D.M. 01.04.1968, n. 1404 e D.M. 02.04.1968, n. 1444
- L.R. Campania n. 14/1982 e s.m.i.
- L.R. Campania n. 16/2004 e s.m.i.
- D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.
- L.R. Campania n. 13/2008
- Regolamento regionale n. 5 del 04.08.2011, come modificato dal Regolamento regionale n. 7 del 13.09.2019